2-Prevenzione primaria e secondaria:

Che cosa si intende per “prevenzione primaria” e quando può essere utile?

Nessun soggetto nasce allergico, lo si diventa crescendo a causa di fattori genetici ed ambientali. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che una delle cause che maggiormente influisce sullo sviluppo di malattie allergiche è il contatto con i materiali sintetici nei primi mesi/anni di vita. Per questo motivo abbiamo deciso di sviluppare una linea letto confezionata con materiali naturali al 100%. Il letto, infatti, è il luogo in cui trascorriamo, specialmente da piccoli, più tempo.

E’ stato scientificamente dimostrato che utilizzare sacchi nanna, lenzuola, coperte e materassi confezionati con materiali naturali al 100% riduce da 2 a 5 volte il rischio di sviluppare malattie allergiche nei primi 7 anni di vita.

Che cosa si intende per “prevenzione secondaria” e quando attuarla.

Se la malattia allergica è già manifesta bisogna cercare di minimizzare il contatto con l’allergene, attuare quindi la prevenzione secondaria.

In questo senso sono particolarmente importanti gli interventi di “prevenzione ambientale” che limitano l’esposizione dei soggetti con patologia già manifesta ai fattori ambientali (allergeni), responsabili delle riacutizzazioni cliniche e della cronicizzazione dell’allergia. E’ stato infatti osservato che l’esposizione in casa ad alte concentrazioni di acari della polvere, oltre che al fumo di sigaretta, sia attivo che passivo, è in grado di favorire la progressione delle malattie allergiche.