Dieci consigli utili:

Ecco dieci utili consigli che possono aiutare a migliorare la qualità della vita del paziente allergico…e non solo:

Se seguiti scrupolosamente questi consigli, che riassumono in 10 punti il concetto di profilassi ambientale, aiutano il paziente allergico a:

  1. ridurre la gravità dei sintomi,
  2. diminuire il consumo di farmaci, cortisone in particolare,
  3. limitare la necessità di ricoveri in ospedale,
  4. prevenire o ritardare la comparsa di allergia nei figli di genitori allergici,
  5. ostacolare la successiva comparsa di allergia agli acari ed asma nei bambini con eczema e allergia agli alimenti.
  1. Cuscini, materassi,  piumoni e coperte devono essere rivestiti con tessuto barriera Acarbuster® antiacaro e traspirante. Se nella camera da letto sono presenti altri letti è opportuno adottare per tutti la stessa procedura. I bambini allergici dovrebbero evitare di andare a dormire nella camera dei genitori se in questa non si adottano analoghi accorgimenti. Nessun materasso è privo di allergeni, anche quelli in lattice contengono acari ed i cuscini sintetici contengono addirittura più allergeni di quelli di piuma (esattamente il contrario di quello che si è pensato per anni!).
  2. La normale biancheria da letto (lenzuola e federe) deve essere lavata una volta alla settimana a 60°C perché gli acari non muoiono a temperature inferiori. Anche il copricuscino, coprimaterasso, copripiumino/copricoperta, piumino antiacaro devono essere lavati ogni 6 settimane a 60°C perché altrimenti gli acari possono crescere sul tessuto barriera (questo è il motivo per il quale il materasso antiacaro non esiste: non è possibile lavare il materasso a 60°C).
  3. In alternativa all’impiego del copritrapunta/copricoperta si possono utilizzare piumoni e coperte fatte con il tessuto barriera antiacaro Acarbuster® e lavabili a 60°C.
  4. Tappeti e moquette andrebbero eliminati perché nemmeno l’aspirapolvere più potente è in grado di aspirare gli acari vivi. Per eliminarli è necessario ucciderli e ciò è possibile con l’impiego del “vapore secco” (vapore a 155° C) che riesce a penetrare in profondità. Al contrario, le sostanze chimiche acaricide, rimanendo in superficie, non sono in grado di eliminare tutti gli acari presenti negli strati più profondi.
  5. Per le pulizie domestiche si è dimostrato molto efficace Acarbuster® 2002: aspirapolvere ad alta tecnologia con pre-filtro ad acqua e filtro ad alta efficienza lavabile in grado di bloccare anche l’allergene più piccolo (quello del gatto) e generatore di “vapore secco” a 155°C. La possibilità di utilizzare contemporaneamente l’erogazione di “vapore secco” e l’aspirazione consente di igienizzare l’ambiente eliminando gli acari senza aumentare l’umidità ambientale. In questo modo è possibile evitare l’impiego di detrgenti chimici che possono aggravare la patologia allergica.
  6. L’umidità ambientale non dovrebbe superare il 50% e ciò è spesso difficile nelle nostre abitazioni a causa dell’elevata umidità esterna. In ogni caso è da evitare l’impiego dell’umidificatore e se possibile evitare di dormire in camere a pian terreno o seminterrato.
  7. I giocattoli di peluche si riempiono facilmente di acari (Nagakura T. Clin. Exp. Allergy 1996; 26:585). Questi giocattoli vengono mantenuti per tempi lunghi a contatto con il bambino che può sviluppare allergia sia per il passaggio dell’allergene attraverso la cute che per inalazione. E’ stato recentemente dimostrato che i bambini che dormono con l’animaletto di peluches hanno un rischio aumentato del 45% di sviluppare allergia agli acari nei primi 2 anni di vita (De Bilderling g. Clin. Exp. Allergy 2008; 38:643). Quindi i peluches dovrebbero essere evitati o messi ogni 6 settimane in frezeer per una notte per uccidere gli acari e poi lavati delicatamente. Un’altenativa è Envibear®, un orsacchiotto confezionato con il tessuto barriera antiacaro Acarbuster® che indossa una casacchina soffice e morbida al tatto facilmente lavabile a 60° C.
  8. La camera da letto deve essere arredata con mobili facili da pulire. Si dovrebbero evitare poltrone in stoffa e basi del letto imbottite. Se ciò non è possibile devono essere pulite con “vapore secco” o rivestite con tessuto barriera Acarbuster® disponibile anche a metro (altezza del tessuto 205 centimetri).
  9. In vacanza è opportuno portare coprimaterasso e copricuscino in tessuto barriera antiacaro (set da viaggio Acarbuster® costituito da un telo molto grande che si applica facilmente e che si adatta a materassi di diverse dimensioni e un copricuscino standard) o preferire alberghi che dispongono di stanze in cui vengono applicate le misure antiacaro. Sono anche disponibili dei sacchiapelo confezionati con tessuto barriera antiacaro Acarbuster® in diverse colorazioni.
  10. Alcune regole generali che riducono il rischio di diventare allergici:
  • smettere di fumare,
  • consumare frutta e verdura fresche,
  • fare attività fisica regolare,
  • evitare di essere soprappeso.

Recentemente è stato dimostrato che tutte queste regole possono essere utili anche:

  1. per i pazienti allergici agli animali domestici perchè la forfora dell’animale rimane dispersa nell’aria della casa per ore e tende ad accumularsi nelle stesse sedi dove si trovano gli acari (Carswell Clin Exp Allergy 1999; 29:193),
  2. per i pazienti con dermatite atopica (eczema) anche se non sono allergici agli acari, perchè il contatto con gli acari aggrava sempre l’infiammazione della pelle del paziente con eczema con modalità indipendenti dall’allergia (Holm Allergy 2001; 56:152), (Kork J Allergy Clin Immunol 2006; 118:3).